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Il nome del borgo di Scoppio deriva da Scopulus, scoglio; oggi è un paese abbandonato proprio in mezzo ai Martani. La sua posizione dominante in cima al fosso della Matassa, le sue falesie, l’antica chiesa di San Pietro, le sue case abbandonate e un panorama mozzafiato verso il lago di Firenzuola, ne fanno un suggestivo punto d’interesse. Qui Wim Wenders ha girato alcune scene del suo film su Papa Francesco, qui è stata firmata la Carta dello Scoppio che unisce tutti i Comuni dei Martani con l’obiettivo di rilanciare questo territorio.
La passeggiata consente di visitare il piccolo borgo e di salire poi a Cima Panco da dove si può ammirare uno splendido panorama. Si parte dal piccolo villaggio di La Costa e si sale dolcemente su un lato del fosso della Matassa, con scorci straordinari sullo Scoppio man mano che ci si avvicina. Prima di entrare nel borgo bisogna scendere nel fosso e risalire. Da Scoppio il sentiero prosegue verso le poche abitazioni di Scoppio Nuovo e dopo una svolta a destra inizia a salire più decisamente verso Cima Panco che offre prati a perdita d’occhio e la possibilità di ammirare il territorio circostante a 360 gradi. Si riscende verso la Costa dallo stesso sentiero.
Il punto di partenza di questo itinerario si trova a La Costa, un piccolo villaggio raggiungibile da Spoleto, con la Strada Regionale 418 dopo aver superato San Giovanni di Baiano e Madonna di Baiano svoltando a destra al cartello per La Costa; oppure dalla SS 3 Bis (E45), svincolo di Acquasparta, salendo dalla Strada Regionale 418, dopo aver superato Messenano e Firenzuola, svoltando a sinistra all’indicazione per La Costa: si può parcheggiare accanto alle prime case.