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L’escursione è una comoda passeggiata dedicata a una ragazza scomparsa a vent’anni in un incidente stradale e particolarmente legata a questa terra. Consente di visitare due importanti punti d’interesse dei Monti Martani alla partenza e all’arrivo: il parco archeologico di Carsulae e il borgo medievale di Portaria.
Il sentiero parte dal parcheggio di Carsulae, segue per un centinaio di metri la strada provinciale e poi, voltando a sinistra sale verso un casale e prosegue tra gli alberi. Dopo aver attraversato di nuovo la provinciale, s’imbocca una sterrata in località Tre Oche e si cammina tra oliveti e boschi, a mezza costa e in leggera salita fin sotto il borgo di Portaria con la possibilità di fermarsi ad ammirare bei panorami. verso la campagna di Carsulae e la valle del torrente Naia.
Il borgo di Portaria offre la possibilità di riposarsi in un ambiente estremamente tranquillo e di gustare qualche specialità locale, come la pizza sotto al fuoco.
Portaria alla fine del ‘400 ospitò Lucrezia Borgia, la cui permanenza nel borgo è il tema di una rievocazione storica che si tiene annualmente in maggio. Da vedere i resti della rocca, la torre dell’orologio, il pozzo rinascimentale, le porte e la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo con alcuni reperti della città romana di Carsulae (www.carsulae.info) che può anch’essa essere visitata al ritorno che si effettua per lo stesso itinerario dell’andata.
Il punto d’inizio di questa breve escursione si trova a Carsulae e si può raggiungere da Nord, dalla E45 uscita Montecastrilli e poi in direzione Cesi-Terni, sulla provinciale Carsulana. L’auto può essere lasciata nel parcheggio dell’area archeologica. Da Sud si può uscire dal RATO (Raccordo autostradale Terni-Orte) allo svincolo di Terni Nord e proseguire sulla provinciale in direzione Cesi e poi fino al parcheggio dell’area archeologica di Carsulae che può essere visitata a pagamento