La via Flaminia

Cesi porta dell'Umbria porta delle meraviglie

Lungo la Via Flaminia: dove ogni passo racconta una storia

Il nostro viaggio comincia da Cesi, seguendo l'antico tracciato della Via Flaminia che un tempo attraversava il borgo. Scendendo verso la valle, la storia si fa strada nell’antico Municipium di Carsulae, città romana nata e cresciuta in simbiosi con questa via Consolare.

Proseguendo verso nord, ci si imbatte nel castello di Portaria, dove nel 1499 sostò Lucrezia Borgia, per poi giungere ad Acquasparta.

A pochi passi da quest’ultima sorge il castello di Firenzuola, un borgo che conserva intatto il fascino della sua fondazione trecentesca. 

Per chi cerca il fascino dell'abbandono, una deviazione verso i Monti Martani conduce allo sperone roccioso di Scoppio, suggestivo borgo fantasma che domina la piana sottostante in un’atmosfera di assoluto silenzio.

L'itinerario torna a ricalcare la Flaminia Vetus presso Villa San Faustino, un luogo unico che unisce i resti di una villa romana all'unica catacomba cristiana dell'Umbria.

A breve distanza, l'ingegneria imperiale si mostra in tutta la sua potenza nel Ponte Fonnaia, realizzato in travertino e ancora perfettamente integro. 

Il cammino trova la sua degna conclusione nella chiesa di Santa Maria in Pantano, un gioiello altomedievale immerso nella quiete della campagna di Massa Martana, dove l'architettura romanica sembra fermare il tempo. 

La Flaminia proseguiva poi il suo viaggio a Nord, attraversando il resto dell’Umbria fino ad arrivare a Fano.

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